Stabilizzatori

Valproato (Depakin)

La prima dimostrazione di efficacia nel disturbo bipolare dfell'Acido Valproico risale al 1966, in uno studio condotto in aperto su un campione di 141 pazienti (Lambert, 1966 #965). Negli anni successivi una serie di esperienze in cross over controllate in aperto contro placebo, forniva la conferma dell’utilità nel trattamento della mania e di un’efficacia minore, ma registrata, nella cura della depressione (Bowden, 1995 #966).
Risale tuttavia solo al 1995 l’approvazione ufficiale dell’FDA per il trattamento della mania.

Recenti evidenze mostrano che il Valproato condivide alcune delle azioni farmacologiche proprie del litio: analogamente allo ione, l’anticonvulsivante interviene sulla cascata dell’inositolo, riducendo l’attività della protein kinasi C, delle proteine G e la disponibilità dei relativi substrati MARCKS (Myristoylated Alanine-Rich C Kinase Substrate), che giocano un ruolo chiave nei processi di plasticità neuronale (Watson, 1998 #479).

Utilizzato in monoterapia in circa 1/3 dei pazienti bipolari, è ciononostante uno dei farmaci più studiati ed impiegati nelle strategie di combinazione.
Nel trattamento della forma acuta della mania, la monoterapia con Valproato ha efficacia simile a quella degli antipsicotici e del Litio, mentre la combinazione del Valproato con un antipsicotico è più efficace rispetto al singolo farmaco.

Nella terapia di mantenimento del disturbo bipolare, la monoterapia con Valproato ha un’efficacia comparabile a quella dell’Olanzapina ( Zyprexa ) sebbene l’evidenza controllata con placebo sia limitata.
La terapia di mantenimento con Valproato e Quetiapina (Seroquel) o Olanzapina è più efficace del solo Valproato quando un episodio acuto risponde alla combinazione.

AVVERTENZE E CONTROINDICAZIONI

Prima dell'inizio della terapia devono essere eseguiti test di funzionalità epatica  che periodicamente devono essere ripetuti durante i primi 6 mesi, soprattutto nei pazienti a rischio.

USO IN GRAVIDANZA
Nei figli di madri epilettiche trattate con antiepilettici durante la gravidanza, il tasso globale di malformazioni risulta 2-3 volte superiore rispetto al tasso normale (circa 3%). Sebbene sia stato riportato un aumento del numero di bambini con malformazioni nel caso di terapie con piu` farmaci, non e` stato realmente stabilito quanto nell`insorgenza delle malformazioni dipenda dai trattamenti e quanto dalla malattia. Le malformazioni riscontrate piu` frequentemente sono cheiloschisi e malformazioni cardiovascolari.

INTERAZIONI
Il Valproato puo` potenziare l`effetto di altri farmaci psicotropi come i neurolettici, gli anti-MAO e gli antidepressivi; quindi si consiglia di eseguire un monitoraggio clinico e, quando necessario,un aggiustamento del dosaggio.
Questo farmaco, come solo taluni altri anti-epilettici, non rende inefficace l' effetto della pillola anticoncezionale.
Gli antiepilettici con effetto di induzione enzimatica (in particolarefenitoina, fenobarbital e carbamazepina) diminuiscono le concentrazioni sieriche del valproato.
Può essere utilizzato in combinazione con litio, carbamazepina, olanzapina, risperidone, quetiapina e aloperidolo.
Particolare cautela dell'uso del valproato in combinazione con Lamotrigina (Lamictal).
Interazioni verificate con l'aspirina.

CONTRINDICAZIONI
* Epatite acuta, epatite cronica.
* Anamnesi personale o familiare di grave epatopatia, soprattutto indotta da farmaci.
* Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
* Porfiria.
* Emorragie in atto.
* Generalmente controindicato nei neonati e nei bambini al di sotto dei tre anni di eta`.
* Non vi sono controindicazioni assolute all’impiego del farmaco in allattamento.

EFFETTI COLLATERALI

Effetti comuni:

* stanchezza (a volte rallentamento del pensiero)
* vertigini
* mal di stomaco
* vomito
* tremore (tremito delle mani o altre parti del corpo)
* perdita di capelli
* aumento di peso
* depressione
* calo della libido

Disturbi digestivi (nausea, gastralgia) si verificano frequentemente in alcuni pazienti all'inizio del trattamento, ma generalmente scompaiono dopo qualche giorno senza interrompere il trattamento.
Comparsa frequente di trombocitopenia, rari casi di anemia, leucopenia o pancitopenia.

Altri effetti

Reazioni allergiche, come eruzioni cutanee sono meno comuni rispetto ad altri farmaci antiepilettici, tuttavia è bene  segnalare subito al proprio medico eventuali rash cutani, soprattutto se il trattamento è appena iniziato.
E 'raro che l'eruzione possa essere seria, ma non deve essere ignorata.

Sebbene siano state solo eccezionalmente riscontrate malattie immunitarie durante l'uso di valproato, è bene considerare il potenziale beneficio del valproato rispetto al potenziale rischio in pazienti con lupus erythematosus sistemico.

Poichè sono stati riportati dei casi eccezionali di pancreatite, è raccomandabile che nei pazienti con dolore addominale acuto venga dosata l'amilasiemia.

Qualora si sospetti un ciclo dell’urea alterato, prima del trattamento si deve valutare l’iperammoniemia poichè con valproato è possibile un peggioramento.

Descritta una maggiore incidenza di irregolarità mestruali e della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), condizione più frequente nelle pazienti con epilessia temporale ed importante causa di infertilità.

Raramente è stata riportata perdita dell’udito, sia reversibile che irreversibile; comunque non è stato stabilito un rapporto causa - effetto

Sono stati riportati anche casi di sindrome di Stevens-Johnson e di necrolisi epidermica tossica

Effetti collaterali a lungo termine
Alcune persone che hanno preso il farmaco per molti anni hanno sperimentato la perdita ossea e un paio di altri disturbi. A volte i medici consigliano un esame della densità ossea per identificare le persone che necessitano di un trattamento per questo problema.

SOVRADOSAGGIO
Il quadro clinico di intossicazione acuta massima comporta generalmente un coma piu` o meno profondo con ipossia muscolare, iporeflessia, miosi, diminuzione della autonomia respiratoria.
Le misure da intraprendere in ambito ospedaliero sono: lavanda gastrica,instaurazione di una diuresi osmotica, sorveglianza delle funzioni cardiorespiratorie. Nei casi molto gravi, si potra` praticare una dialisi o una trasfusione di sangue.  La prognosi di tali intossicazioni e` in genere benigna.

CONSIGLI (By crazymeds.us)
Assumere Valproato con il cibo aiuta a ridurre problemi gastrointestinali.
Evitare l'aspirina per via della sua interazione con questo farmaco, scegliere  piuttosto l'ibuprofene.
Controllare periodicamente i livelli ematici e lo stato del fegato.
Il Valproato potrebbe limitare i livelli di vitamina D, acido folico e forse di Calcio. Chiedete al vostro medico test appositi ed eventualmente integrare queste sostanze.

Fonte: web

Commenti   

0 #4 ketty 2017-07-13 09:41
Gli effetti collaterali come depressione caduta capelli si possono presentare e perdurare anche dopo 10 anni?
Citazione
+1 #3 loris 2017-01-07 06:46
Io premdo il depakin chrono 500 2 volte al giorno.in effetti sono 3 anni che mi sono cominciato tremori alle mani e alle gambe che vanno sempre più peggiorando. Fino ad ora avevo dato la colpa alla polineuropatia diabetica ma, questo articolo mi ha fatto drizzare le antenne per cui ne parlerò sicuramente col mio psichiatra. Inoltre prendo il Dbase da tempo.
Loris
Citazione
-1 #2 loris 2017-01-07 06:39
Purtroppo sono in cura da anni col depakin nel senso che funziona ma, i miei tremori vanno peggiorando vitamina D alterata (prendo Dbase) e prendo il Prefolic per una polineuropatia diabetica. Insomma un grande farmaco ma con punti oscuri.
Loris
Citazione
+3 #1 Fanny 2016-10-19 12:52
Sicuramente è un fattore soggettivo ma è l'unico farmaco che mi sta davvero salvando da un'episodio misto terribile. Il mio primo psichiatra non voleva prescrivermelo per il rischio dell'ovaio policistico. Onestamente preferisco fare due ecografie pelviche che sopportare la fase mista. A pisa me l'hanno subito prescritto. Già con 600 mg mi sono molto ripresa. Per quanto siano brutti i possibili effetti collaterali li preferisco alla mania disforica. Io ho provato lamictal tolep e neurontin ma nessuno mi ha Stabilizzato come il Depakin. Questo farmaco ha una breve azione, 4-5 giorni, con gli altri a me ci volevano due settimane. Ripet è soggettivo.
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna