Bipolari famosi

Gabriella Ferri

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Gabriella Ferri due aspetti in lei: L'amore per la vita e il disprezzo d'essa.
Due aspetti di una stessa medaglia,l'odio e l'amore. Due aspetti difficili a tenere in equilibrio e basta cosi' poco a far pesare di piu' ...l'uno o l'altro...e catapultare.

Su con la vita
ma che ne so.. ma che ne so...in che sbadiglio la mia vita ingoierò
(mormorando) ma che ne so..io sto a dì così.
(in crescendo) mi lamento ma non piango é un pianto stupido e anche
piangere ha perduto verità.
Accetterò che perda anch'io per certi addii.(sempre più urlato).
Passerà...via così...che ne so passerà, finirà. se ne andrà...come no
finirà...come no se ne andrà...(silenzio)... tanto rimango io con il mio
petto di tigre disperata.

E' questo l'urlo di incitamento a vivere che ci ha lasciato Gabriella Ferri nella sua ultima raccolta, "Ritorno al futuro". Una sorta di testamento spirituale che comprende ritmi jazz, tanghi e flamenchi uscita poco prima che morisse, ill 3 aprile 2004 dopo essersi lanciata, con un volo di 7 metri dal balcone della sua casa di Corchiano nel viterbese.

Nata a Roma nel 1942 G. Ferri ha vissuto una vita a fasi alterne. Periodi caratterizzati da serenità, dolcezza sprigionata da spendidi occhi azzurri contrapposti a periodi caratterizzati da tormenti, abuso d'alcool, psicofarmaci assunti in modo disordinato, culminanti in un primo tentativo di suicidio che la portarono a tagliarsi le vene dei polsi. Fu salvata in extremis e nel proseguio della sua vita si è sposata due volte, trasferendosi prima in Africa e poi in America. Le sue notti di New York erano caratterizzate "dall'ossessione" di non dormire e tirare mattina ad ogni costo.

In America era stata nella "più famosa Clinica Psichiatrica Americana, quella di Baltimora", che lei definì:
"Bianca, asettica e alienante ...sono scappata sennò mi ammazzavo"

A Roma era in cura al centro L. Bini di cui lei disse:

"...Qui mi sento serena ed i medici sono bravi e soprattutto capaci di farmi sentire finalmente come in una famiglia".

Aveva, pochi giorni prima del gesto, detto parole di un'innamorata della vita:
"Beh, io a questo mondo non gli sto più dietro, ma sono talmente appassionata che non alzerò mai bandiera bianca. In fondo il mondo é sempre una cosa meravigliosa, al di là delle ferite, e sono certa che un giorno si tornerà a vivere normalmente."


Sempre
(Castellaci e Pipolo)

"Ognuno ha tanta storia, tante facce nella memoria, tanto di tutto, tanto di niente ,le parole di tanta gente.
Tanto buio, tanto colore, tanta noia, tanto amore, tante sciocchezze, tante passioni, tanto silenzio, tante canzoni"

 

 

 

 

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